La Triade GRV

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Norma di sicurezza per le armi
view post Posted on 28/3/2009, 10:43Quote
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Queste norme di sicurezza si ispirano a quelle che sono le norme generali accettate a livello internazionale nelle associazioni di G.R.V.

Norme di sicurezza per le armi
Per tutte le armi:
- L’arma non deve mai avere parti taglienti o appuntite che possano perforare o lacerare.
- Non deve avere parti esposte costruite in materiali rigidi.
- Non deve contenere materiali espressamente proibiti. In particolare sono proibiti:
o Legno.
o Metallo.
o Plastica che non sia PVC e in ogni caso non sia all’interno dell’arma secondo le norme prescritte per l’anima dell’arma.
o Qualsiasi materiale rigido, tagliente o fragile.
- Tali materiali sono consentiti per costruire l’impugnatura dell’arma, posto che durante l’uso dell’arma questa sia completamente coperta dalla mano, e dove esplicitamente consentito.
- Non deve superare le dimensioni consentite dal regolamento vigente sulle dimensioni dello specificotipo di arma.
- Deve essere in buone condizioni, esente da danneggiamenti dovuti all’uso o all’incuria.
Per le armi da mischia:
- L’imbottitura nelle parti colpenti deve essere adeguata, ovvero: Sui lati preposti a colpire ci devono essere almeno 3 cm tra il bordo dell’anima e la fine dell’imbottitura, dall’estremità dell’anima alla
fine della punta (o testa in caso di martelli o mazze) ci devono esserealmeno 3 cm , identicamente tra l’altra estremità dell’anima e la fine del pomo ci devono essere 3 cm. Ai lati del pomo, e nelle parti dell’arma non preposte a colpire 1 cm di imbottitura è sufficiente.


- Ogni arma deve avere un pomo morbido, vuoto all’interno, lo spazio minimo di imbottitura del pomo è quello prescritto.
- La punta dell’arma (se presente) deve essere flessibile.
- Eventuali parti sporgenti, come decorazioni, la guardia dell’eventuale elsa, punte eccetera non devono contenere un’anima e devono risultare pertanto assolutamente flessibili.
- Eventuali punte, uncini, ganci, corni e simili, usati per colpire o per semplice decorazione, come ogni parte sporgente deve essere flessibile e priva di anima, inoltre non deve essere sufficientemente lungo e sottile da poter colpire gli occhi.
- Eventuali parti mobili dell’arma, come la testa di un mazzafrusto, non devono essere assicurate al resto dell’arma con corde, spaghi o nastri, bensì con una catena di plastica di massimo 3 anelli, compresi quelli che fissano la catena ai due estremi. La testa di tale arma non deve contenere alcuna anima.
- L’impugnatura di un’arma può essere priva di imbottitura, purché sia una parte che viene coperta dalla mano durante l’uso dell’arma in gioco.
- Le armi da mischia non devono oscillare, neanche se scosse vigorosamente. Sebbene sia impossibile che un arma non oscilli affatto tale oscillazione dovrà essere assolutamente limitata, appena percettibile per le armi ad 1 mano e molto contenuta per le armi a due mani.
- Per le armi in nastro telato è necessario che il nastro venga fatto aderire all’imbottitura senza stringere la stessa, comprimendosi l’imbottitura si indurirebbe, è sufficiente stendere il nastro sull’arma e farlo aderire con una pressione in tutta la lunghezza.
Per le armi da lancio:
- Le armi da lancio non devono contenere alcuna anima.
- Non devono essere sufficientemente sottili o appuntite da colpire gli occhi in nessuna loro parte.
- Non devono avere alcuna forma di zavorra per aumentare la velocità di lancio, l’intera arma deve essere realizzata con i materiali consentiti.
- Non devono essere eccessivamente pesanti al fine di aumentare la velocità di lancio.
Per le armi da tiro:
- Le dimensioni di un’arma da tiro devono essere quelle prescritte dal regolamento vigente.
- Per la realizzazione di un arco è consentito usare il legno.
- La potenza dell’arma non deve superare le 30 libbre.
- Il legno dell’arma e la corda devono essere in buone condizioni, e non presentare schegge o sfilacciature.
- Le estremità dei flettenti devono essere coperte da almeno 1 cm di imbottitura.
Per le frecce:
- Per l’asta delle frecce è consentito l’uso del legno.
- La punta delle frecce deve essere adeguatamente imbottita, ovvero, deve essere coperta da un cilindro di gommapiuma e da una sub-struttura di tubo da aquagym, che sporga dall’estremo
dell’asta della freccia per almeno 6 cm, e che sia assicurata all’asta della freccia coprendola per almeno 5 cm. Tale imbottitura deve avere un diametro sufficientemente largo da non rischiare di
colpire direttamente un occhio.
- L’imbottitura della punta deve avere, sebbene morbida e flessibile, una rigidità sufficiente perché non si pieghi all’indietro nell’urto, ma mantenga la sua posizione diritta.

- Tutte le frecce devono avere una tacchetta (cocca) nell’estremità posteriore dell’asta, per evitare che in fase di lancio la freccia sgusci via dalla corda.
- È consentito impiumare le frecce, ma non è obbligatorio.
- Durante il trasporto in faretra la punta (che è imbottita) deve essere rivolta verso l’alto, non viceversa, in quanto la cocca non è imbottita.
Per gli scudi:
- Nella realizzazione di uno scudo è consentito l’uso di plastica purché non eccessivamente rigida o tagliente, ne fragile. Non sono consentiti legno o metallo.
- Uno scudo deve avere la dimensione prescritta dal regolamento vigente.
- Uno scudo non deve avere parti appuntite eccessivamente sporgenti, ne parti che possano agganciare o lacerare le armi. Eventuali punte o merlature decorative devono essere flessibili e prive si anima.
- Il bordo di uno scudo deve essere interamente coperto dall’imbottitura per uno spessore di almeno 3 cm, verso l’esterno, in avanti e indietro.
- La superficie dello scudo, se realizzato in materiali plastici, deve essere completamente ricoperta da uno strato di almeno 1 cm di imbottitura, se lo scudo è di cartone non è necessario.
- Le cinghie di uno scudo non devono essere tali da ferire il braccio o bloccare la circolazione, e devono essere sufficientemente robuste e ben fissate da non rischiare di staccarsi.
Per le armi in asta e i bastoni:
- Le armi in asta non devono flettere e oscillare eccessivamente. Aderire a questa norma richiede un certo impegno in fase di costruzione dell’arma.
- La parte colpente dell’arma deve essere imbottita secondo le norme delle armi da mischia, mentre per le altre parti dell’arma, che comunque devono essere interamente imbottite, 1 cm di imbottitura è
sufficiente.
- La parte colpente dell’arma deve essere sufficientemente lunga ed estesa rispetto alla lunghezza complessiva dell’arma da scongiurare la possibilità che, durante l’uso dell’arma, una parte non
preposta a colpire, e quindi non sufficientemente imbottita per un colpo, finisca per collidere con il bersaglio.
- Le armi ad asta devono rispettare tutte le norme delle armi da mischia.
Norme di sicurezza per le armature:
- Per le armature è ovviamente ammesso l’uso del metallo.
- L’armatura deve rispettare le regole sul peso del regolamento vigente.
- I bordi di ciascuna parte in metallo devono essere stondati, adeguatamente limati o piegati, privi di angoli e di spigoli vivi.
- Nessuna delle parti dell’armatura deve risultare appuntita, tagliente o acuminata.
- Per le armature a lamelle o a scaglie è necessario che le lamelle (o le scaglie) siano disposte a spiovere, ovvero con il lato sollevato disposto verso il basso, ed il lato che va sotto la lamella
precedente verso l’alto. Altrimenti l’armatura rischia di rovinare le armi.
- Per le armature ad anelli è necessario che tutti gli anelli risultino ben chiusi, un anello aperto può agganciare e lacerare.
- Le armature rigide di metallo non devono avere parti eccessivamente sporgenti, come larghe spalline o grandi protezioni ai gomiti.
- Le armature rigide all’interno devono essere sufficientemente imbottite da non ferire chi le porta in nessun modo.
- Le borchie di un’armatura non devono essere eccessivamente lunghe e acuminate, e non devono presentare spigoli acuminati ai lati.
- Un elmo deve essere sufficientemente arieggiato, e non presentare all’interno superfici abrasive e parti taglienti.
- Le eventuali cinghie di un’armatura devono essere ben fissate da non strapparsi e tali da non piagare o lacerare la pelle.
- I guanti d’arme di metallo rigido sono sconsigliati, in quanto un accidentale pugno con un simile guanto può risultare alquanto dannoso.
- Decorazioni a forma di punta non sono mai accettate.
Norme di sicurezza per l’oggettistica:
Per oggettistica intendiamo tutto quello che un giocatore si porta dietro come accessorio del proprio costume, come collane, bastoni da passeggio, boccali, borse, bracciali, ninnoli eccetera. Tutti oggetti che
non hanno un uso durante il combattimento, ma che tuttavia, se grossolanamente pericolosi, possono costituire elementi di pericolo. Ovviamente le norme sull’oggettistica non sono restrittive quanto quelle
per le armi e le armature. Non è previsto un controllo sull’oggettistica ad inizio partita, sebbene un oggetto che potrebbe palesarsi pericoloso verrà segnalato dall’arbitro che esamina il costume del giocatore. L’oggetto non deve essere costruito in materiali fragili o che si possano
scheggiare. Un oggetto di legno deve essere ben levigato e smussato. Nessun oggetto deve avere punte acuminate, uncinate o parti taglienti.Non si possono avere armi vere con se, neanche a scopo decorativo. (Fanno ovviamente eccezione gli archi scuola)
Collane troppo lunghe che si possono impigliare e tirare il collo sono sconsigliate.
Riparare il materiale
Le armi del G.R.V. pagano la sicurezza che garantiscono con i materiali morbidi con una certa fragilità e tendenza a logorarsi nel tempo, è necessaria pertanto una periodica manutenzione dell’arma che ripari
danni e sostituisca le parti rovinate. Tali riparazioni però rischiano di modificare la struttura dell’arma fino a renderla non più idonea per il gioco, ed è tra le ragioni per cui ogni arma deve passare il controllo ad
ogni sessione e non una volta sola.

Se un’arma si lacera, si strappa o si consuma la copertura in nastro in alcuni punti è sufficiente coprire con altro nastro la parte danneggiata. Tale aggiunta di nastro non deve comprimere o stringere l’imbottitura, indurendo di conseguenza l’arma, ma deve essere posata con accortezza. Ripetute riparazioni della stessa zona dell’arma causerebbero un eccessiva sovrapposizione del nastro, appesantendo e indurendo l’arma, è quindi necessario evitare tale accumulo rimovendo i precedenti strati di nastro “extra” prima di eseguire la riparazione. Se l’imbottitura dell’arma si strappa in una parte o viene perforata, o gravemente danneggiata è necessario tagliare via una sezione rettangolare dell’imbottitura, attorno alla parte danneggiata e sostituita con del materiale nuovo, non si deve cercare di “rattoppare” l’imbottitura, che potrebbe risultare inefficace in quel punto. Se la punta dell’arma si danneggia gravemente è necessario rimuoverla, tagliandola via, e ricostruirla con materiale nuovo, tentare di “tenerla insieme” con il nastro o con la colla la indurirebbe troppo. Se l’anima dell’arma si spezza non c’è modo di ripararla, cercare di fare un giunto sarebbe solo una riparazione temporanea destinata a rompersi di nuovo ai primi colpi, cercare di tenere insieme l’arma con pesanti quantità di nastro non produrrebbe alcun effetto utile. Si possono tuttavia utilizzare i moncherini dell’arma per produrre due armi più piccole, rispettando scrupolosamente tutte le norme prescritte per le armi da mischia. Se gli strati di imbottitura all’interno si dovessero scollare è inefficace, oltre che dannoso, cercare di tenerle insieme stringendo l’arma con il nastro. È piuttosto necessario aprire l’arma incidendo lateralmente la copertura di nastro e rincollare le parti, coprendo poi di nuovo i bordi dell’arma con il nastro. Se si scollasse l’impugnatura dell’arma e cominciasse a ruotare sull’anima o a sfilarsi è necessario sfilarla prima che ceda del tutto e rincollarla.
Controllo del materiale
Il controllo del materiale è una procedura da attuarsi all’inizio di ogni sessione di gioco, ogni giocatore deve presentarsi dal personale preposto dopo aver eseguito le procedure di segreteria e consegnare le
proprie armi e la propria armatura, che verranno esaminate immediatamente. Lo scopo del controllo è rilevare la possibilità che un’arma, un’armatura o un elemento del costume possa arrecare danno
ai giocatori o al materiale di gioco altrui. Le norme di valutazione sono il metro da seguire nella
valutazione dell’arma, tuttavia esse di per sé non garantiscono che l’arma sia innocua, il personale dovrà unire la propria esperienza ed il proprio buon senso alle norme di sicurezza per valutare a pieno se un oggetto sia o meno effettivamente pericoloso. L’atteggiamento dell’addetto al controllo deve essere propositivo, non repressivo, in quanto può risultare molto seccante e frustrante per un giocatore aver realizzato un’arma con dispendio di tempo e fatica od averne acquistata una solo per vedersela bocciare senza appello. Pertanto è consigliabile non avere un atteggiamento dispotico o brusco verso il giocatore, ed accompagnare la bocciatura di un’arma con una chiara spiegazione di quali sono gli elementi che hanno fatto maturare la decisione di bocciare l’arma, illustrandoli al giocatore sull’oggetto stesso e fornendo suggerimenti e consigli su come modificare l’arma in modo che diventi a norma e non subisca una seconda bocciatura se riproposta. È anche necessaria assoluta fermezza nella decisione di rifiutare un oggetto, anche in presenza di forti lamentele del giocatore, meglio non affidarsi alla buona volontà del giocatore di utilizzare con maggiore accortezza un oggetto potenzialmente pericoloso, e mantenere un’equa oggettività nei confronti di tutti, evitando forme di favoreggiamenti e di indulgenze verso giocatori più esperti in grado di gestire anche un’arma meno sicura. Un oggetto viene approvato o
respinto a prescindere da chi lo usa.
Come controllare un’arma da tiro:
- Se si tratta di un arco scuola cercare lungo i flettenti il bollino dove sta scritta in libbre la potenza dell’arco.
- Se si tratta di un arco di realizzazione amatoriale eseguire un lancio di prova per vagliarne la potenza. - Controllare visivamente lo stato di salute del materiale.
- Verificare che entrambe le estremità dei flettenti siano adeguatamente imbottite.
Come controllare una freccia:
- Le frecce devono essere controllate ad una ad una.
- Controllare visivamente che sia presente la cocca.
- Controllare tastando e flettendo che la punta sia sufficientemente flessibile senza eccedere,
sufficientemente imbottita e sufficientemente larga.
Come controllare un’arma da lancio:
- Verificare tastando e flettendo che l’arma sia vuota all’interno.
- Valutarne il peso soppesandola.
- Valutare visivamente che sia abbastanza larga e stondata da non costituire pericolo per gli occhi in ogni sua parte.
Come controllare uno scudo:
- Prenderlo in mano e vagliarne il peso.
- Controllare visivamente che l’imbottitura copra un’area della superficie dello scudo consona alle prescrizioni.
- Tastare il bordo e verificare che l’imbottitura sia sufficientemente spessa.
- Dare colpetti al bordo con la mano per verificare che non si senta troppo facilmente la rigidità dello scudo sotto l’imbottitura.
- Verificare che eventuali decorazioni sporgenti siano vuote all’interno e flessibili. Come controllare un’armatura:
- Controllare visivamente che l’armatura rispetti le norme prescritte per il tipo di armatura che è.
- In presenza di parti che si sospettano essere troppo acuminate e affilate controllare con le dita che tale parte sia effettivamente pericolosa.
- In caso di armature rigide controllare visivamente anche l’interno dell’armatura.
- Vagliare il peso dell’armatura sollevandola e soppesandola.
- Valutare in base al peso, ai materiali e al pregio estetico in quale tipo di armatura rientri secondo il regolamento vigente.

Monsignor Domkirk inquisitore della chiesa e vendicatore del Vaticano.
 
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